Background Image

Abruzzo & dintorni

Artigianato

Illustre ed antica è la tradizione dell’artigianato abruzzese, espressione di una civiltà austera e di un gusto estetico temprato in un ambiente naturale di rara bellezza e in una atmosfera di profonda ed autentica forza poetica. La pietra, il legno, il ferro: le materie prime della natura, sapientemente rielaborate, generano piccoli capolavori d’uso quotidiano. È questo l’artigianato. Qui la natura ha generosamente devoluto le sue risorse a chi la ama, a chi sa rispettarla.

Le ceramiche di Castelli

Castelli, sulle pendici del Gran Sasso è la capitale storica della ceramica d’arte abruzzese. L’arte ceramica castellana, divenuta celebre nel Cinquecento, sembra avere origini antichissime; probabilmente furono i monaci benedettini, primi feudatari della Valle Siciliana, ad introdurre intorno al XII secolo la ceramica smaltata.

I merletti di Offida

L’arte del merletto lavorato al tombolo, attività popolare e antichissima, ha conosciuto ad Offida, il suo massimo splendore tra il 400’ e il 500’, grazie alla forte richiesta di merletti per uso liturgico, tuttora conservati nei monasteri della zona.

Gli orafi della Presentosa

Tra il Duecento e il Cinquecento, l’artigianato orafo ha conosciuto in Abruzzo uno dei suoi momenti di massimo splendore. La massima concentrazione di capolavori (soprattutto croci, calici e ostensori) si trova nelle piccole e grandi chiese della regione.

In evidenza