Le ceramiche di Castelli
Castelli, sulle pendici del Gran Sasso è la capitale storica della ceramica d’arte abruzzese. L’arte ceramica castellana, divenuta celebre nel Cinquecento, sembra avere origini antichissime; probabilmente furono i monaci benedettini, primi feudatari della Valle Siciliana, ad introdurre intorno al XII secolo la ceramica smaltata. L’abilità dei maestri castellani è testimoniata dall’interno della chiesetta di San Donato, caratterizzato da un pavimento e un soffitto maiolicato che Carlo Levi definì “la Cappella Sistina della maiolica italiana”.
Lungo le viuzze del centro storico sono ubicate piccole e caratteristiche botteghe, dove è ancora possibile vedere i ceramisti castellani all’opera. Da Castelli l’arte della ceramica si è diffusa in molti altri centri della regione, dove si sono sviluppati numerosi laboratori di artigiani formatisi nella ormai famosa scuola d’arte di Castelli.
