Il rapporto con una natura ancora in larga parte incontaminata, ha favorito il diffondersi di una delle più antiche e nobili arti agricole: l’apicoltura. La fortunata conformazione orografica dell’Abruzzo, il susseguirsi di montagne, di altipiani, di valli e l’influenza mitigatrice del mare, hanno concesso una ricchezza di paesaggi che offrono una eccezionale profusione di essenze mellifere, dalle quali scaturiscono a seconda dei periodi dell’anno un particolare tipo di miele: acacia, millefiori, lupinella, sulla, girasole, e poi castagno, timo e l’elenco potrebbe continuare ancora.