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Abruzzo & dintorni

Itinerari di montagna

L’Aquila

La città conserva numerose vestigia del suo antico e fiorente municipio medievale e pregevoli opere d’arte romaniche e rinascimentali. Tra i suoi monumenti più insigni: la Basilica di S. Maria di Collemaggio (sec. XIII), capolavoro del romanico-gotico abruzzese della facciata in pietra bianca e rosa. Nell’interno, romanico-ogivale, a tre navate, si conservano, in un mausoleo rinascimentale, le spoglie di Papa Celestino V, promotore della edificazione della basilica stessa, dove fu poi incoronato, il 29 agosto 1294, da Carlo II d’Angiò. Sul fianco sinistro della Basilica è la Porta Santa, che si apre ogni anno il 28 di agosto dopo il corteo storico della Perdonanza Celestiniana.

Campo Imperatore

Campo Imperatore, il vasto altopiano che si sviluppa per 27 chilometri a 1800 metri di altitudine media in una solitudine montana senza tempo, in uno scenario maestoso prettamente alpino in vista delle più belle vette del massiccio.

Castel del Monte

Castel del Monte, con l’interessante centro storico, il “Ricetto” che fu il nucleo fortificato e inacessibile, di vedetta sulla Valle del Tirino.

Calascio

Calascio, con l’ardita rocca, solitaria e imponente, capolavoro dell’arte militare che a 1500 metri di altitudine rappresenta una delle fortificazioni più alte d’Italia.

Santo Stefano di Sessanio

Santo Stefano di Sessanio, possidimento dei Medici nel Cinquecento, conserva ancora oggi i segni di quella squisita cultura. Passando per strette viuzze, in quei tempi facili da difendere, si arriva alla Piazza Medicea con la torre dell’orologio e l’arco sovrastato dallo stemma della nobile famiglia fiorentina. All’interno della chiesa parrocchiale è conservata una statua lignea del santo di ottima fattura.

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